D’Opera aveva già esperienza, qualità e relazioni solide. Ma una crescita fondata soprattutto sul passaparola ha un limite: funziona finché il mercato ti conosce già. Per ampliare la rete commerciale serviva un sistema capace di portare il brand fuori dai contatti abituali.

d’operacommunication strategy
In poche parole
Brand specializzato in sistemi di scale dal design ingegnerizzato, declinati in serie configurabili tramite piattaforma, modelli in kit e divisione custom. Nato da una vocazione industriale e oggi orientato a ricerca, sviluppo, assistenza tecnica e crescita della rete retail. La sfida Obiettivi aspetta, se vuoi vedere come siamo arrivati fin qui, guardati il rebranding prima
Trasformare D’Opera da realtà cresciuta senza una struttura di comunicazione definita, affidata soprattutto a passaparola e forza commerciale, a brand raggiungibile dai pubblici giusti, nei canali giusti, attraverso percorsi chiari e orientati alla vendita.
Generare lead qualificate, aumentare traffico e conversioni al portale D’Opera e attivare un sistema di comunicazione capace di guidare retailer, professionisti e privati.
Industrial & Manifacture
2025 - Ongoing
Insight
PASSAPAROLA NON BASTA
Il retailer resta un target importante, ma non è più l’unico. Il mercato delle scale sta cambiando: la figura tradizionale dello “scalaro” si riduce, mentre crescono professionisti più ibridi come artigiani, montatori, fabbri, vetrai e falegnami. Persone concrete, operative, interessate a soluzioni configurabili e facili da gestire.
B2B ALLARGATO
In mercati tradizionalmente B2B, il pubblico finale può diventare un alleato strategico. Brand con modelli simili a D’Opera hanno iniziato a lavorare anche sul desiderio del privato, usando la comunicazione B2C come leva di pull marketing: aumentare la riconoscibilità, generare interesse e rendere più forte la richiesta verso professionisti, atelier e rivenditori.
B2C COME LEVA
Il prodotto è tecnico, il target non sempre è abituato a percorsi digitali autonomi. Per questo la comunicazione non può limitarsi a generare traffico: deve anche guidare. Form, automazioni, assistenza e contenuti dovevano ridurre l’attrito e trasformare l’interesse in un contatto gestibile.
NESSUNO DA SOLO
D’Opera arriva nelle case, ma non vende direttamente ai privati. La relazione passa dai rivenditori e questo può ridurre la riconoscibilità del brand sul cliente finale. Per crescere, non basta essere scelti dalla rete: serve rendere D’Opera visibile anche nel momento in cui nasce il desiderio d’acquisto.
RELAZIONE INDIRETTA
D’Opera non voleva limitare la crescita al mercato italiano. Fin dal brief, l’ambizione era costruire un sistema di comunicazione capace di parlare anche a professionisti, partner e retailer fuori dai confini nazionali.
orizzonte internazionale
Strategia
Costruire un sistema di comunicazione capace di rendere operativo il nuovo posizionamento di D’Opera: ordinare i contatti, segmentare i pubblici, definire percorsi chiari e attivare canali con obiettivi misurabili.
Ampliare il B2B oltre i retailer, intercettando professionisti e artigiani in grado di configurare, acquistare e installare i prodotti D’Opera. Usare il B2C come leva di awareness e desiderio, orientando i privati verso atelier, montatori o rivenditori.
Trasformare la rete retail in leva di marca, dando ai partner più fidati la possibilità di aprire atelier D’Opera: spazi monomarca che vendono anche ai privati e rafforzano la visibilità sul territorio.
Assegnare a ogni touchpoint un ruolo preciso: campagne per intercettare domanda, DEM per riattivare il database, CRM per qualificare e accompagnare, social per presidiare il brand, sito e landing per trasformare l’interesse in azione.
Canali media
Social media
I social sono stati aperti come presidio del nuovo brand. Meta sostiene awareness e campagne, lavorando soprattutto su pubblici professionali. LinkedIn resta un canale utile per raccontare qualità, metodo, certificazioni e cultura tecnica, ma senza attività adv nell’immediato: nella prima fase, l’investimento si concentra sui canali più sostenibili e coerenti con gli obiettivi.


Landing page
Le landing page non servono solo a presentare D’Opera, ma a qualificare l’interesse. Attraverso domande semplici, distinguono privati e professionisti, area geografica, presenza di un montatore e bisogno specifico. Da qui nasce il percorso: atelier di Milano, portale, rivenditore o supporto commerciale. La comunicazione diventa parte del servizio.

Campagne marketing
Digital marketing
Il media mix è stato scelto in base al budget e alla capacità dei canali di intercettare i diversi segmenti di pubblico nel mondo digitale. Ogni canale ha una funzione: Display e Video rafforzano la riconoscibilità del nuovo brand; Google intercetta chi cerca scale e soluzioni configurabili; Shopping lavora sulla ricerca di componenti specifici, rilevanti soprattutto per il pubblico artigiano; Meta attiva pubblici professionali con messaggi dedicati a retailer, artigiani e installatori.

CRM e mail marketing
Il database D’Opera è stato analizzato, segmentato e trasformato in una risorsa attivabile. Le DEM hanno rilanciato il brand verso i contatti già presenti, mentre il CRM organizza flussi diversi in base a target, bisogno e livello di interesse. L’introduzione di automazioni permette inoltre di profilare i contatti in modo sempre più profondo, accompagnandoli verso il percorso più coerente: configuratore, assistenza, team commerciale o contenuti di nurturing.
Atelier e partner
L’atelier è il punto fisico in cui la strategia digitale trova continuità. È uno spazio dedicato al brand D’Opera, pensato per accogliere privati e professionisti, mostrare il prodotto dal vivo e rendere tangibile il valore di configurazione, design e assistenza.
Per i partner diventa un’opportunità di presidio territoriale: sono i rivenditori a scegliere di aprire uno spazio D’Opera, come nel primo atelier di Milano da Zichichi, con un modello replicabile in altri contesti. Anche il rapporto con grande distribuzione e partner segue questa logica: testare nuovi ingressi verso il pubblico artigiano e misurare la risposta del mercato.



Risultati
Il progetto ha trasformato la communication strategy di D’Opera in un sistema attivabile: campagne, DEM, CRM, landing page, social e atelier lavorano dentro un percorso unico, pensato per generare contatti, qualificarli e accompagnarli verso il canale più adatto.
La strategia è in fase di consolidamento: i canali sono in monitoraggio, le campagne vengono ottimizzate sui dati raccolti e il lavoro prosegue anche in prospettiva internazionale, con il mercato francese già analizzato come possibile sviluppo B2B.
WIP
Work In Progress











